Nuovi contributi a fondo perduto per le CER nei comuni sotto i 50.000 abitanti, il bando PNRR aggiornato

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DATA
20 MARZO 2025
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2 min

Il settore delle energie rinnovabili continua a essere un elemento chiave nelle strategie per la transizione ecologica in Italia. Durante la cerimonia inaugurale di Key Energy, la fiera dedicata alla transizione energetica a Rimini, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato aggiornamenti rilevanti sugli incentivi rivolti alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), aprendo nuove opportunità per cittadini e imprese. Vediamole nel dettaglio.

Contributo PNRR del 40% esteso ai comuni fino a 50.000 abitanti

È stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande per accedere ai contributi previsti dal PNRR: il termine è stato spostato dal 31 marzo al 30 novembre 2025. Questo ampliamento della finestra temporale offre più tempo per organizzarsi e aderire al programma, rappresentando un'opportunità imperdibile per chi desidera investire nella produzione e condivisione di energia pulita.

Un altro importante aggiornamento riguarda l’estensione della platea di beneficiari: gli incentivi saranno ora accessibili nei comuni fino a 50.000 abitanti (rispetto al limite precedente di 5.000), includendo anche consorzi ed enti di bonifica, ampliando così le possibilità di adesione.

Vantaggi per privati e aziende nell’adesione alle CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un modello innovativo che consente di produrre, condividere e utilizzare energia rinnovabile in maniera sostenibile ed economicamente vantaggiosa. Grazie agli incentivi previsti dal decreto CER, gli aderenti possono usufruire di due principali agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto del 40%: destinato alle comunità che realizzano impianti fotovoltaici nei comuni con meno di 50.000 abitanti, finanziato dal PNRR.
  • Tariffa incentivante per vent’anni: applicata all’energia rinnovabile prodotta e condivisa, disponibile su tutto il territorio nazionale, consentendo una significativa riduzione dei costi energetici e un miglioramento della sostenibilità aziendale.

Come accedere agli incentivi

Dal 8 aprile 2024, i portali del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) sono operativi per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi. Con la recente proroga, cittadini, aziende ed enti locali avranno tempo fino al 30 novembre 2025 per aderire al programma e avviare progetti di energia condivisa. Tuttavia, il primo passo fondamentale è richiedere un sopralluogo tecnico e avviare uno studio di fattibilità.

Le nuove misure introdotte costituiscono un’importante occasione per imprese, cittadini e enti locali, specialmente nei comuni di medie dimensioni. In Italia, i comuni con meno di 30.000 abitanti sono ben 7.592, il che significa che la stragrande maggioranza del territorio nazionale potrà beneficiare di questi incentivi.

Grazie al supporto del PNRR, la transizione verso un sistema energetico più sostenibile e collaborativo diventa più accessibile per un numero sempre maggiore di realtà locali. Se stai valutando di entrare in una Comunità Energetica Rinnovabile, il momento giusto per agire è adesso. Compila il form e richiedi uno studio di fattibilità per accedere al contributo del 40% previsto dal PNRR.

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