Bando Agrisolare 2026: tutto quello che serve sapere

  • Home /
  • Blog /
  • Bando Agrisolare 2026: tutto quello che serve sapere
#
DATA
16 GENNAIO 2026
TEMPO DI LETTURA
2 min

Il 2026 apre importanti opportunità per le imprese agricole italiane: grazie al nuovo Decreto MASAF n. 681806 del 17 dicembre 2025, il Parco Agrisolare 2026, finanziato con fondi PNRR, mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere la transizione energetica del settore.

Cos’è il Parco Agrisolare 2026

Questa misura punta a incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici strumentali delle aziende agricole e agroindustriali, per favorire l’autoproduzione di energia e ridurre la dipendenza dai costi energetici.

Chi può accedere ai contributi

Possono presentare domanda:

  • imprenditori agricoli (individuali o societari)
  • imprese agroindustriali
  • cooperative agricole
  • forme aggregate come Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), Reti d’Impresa e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Interventi finanziabili

La misura finanzia principalmente:

  • Impianti fotovoltaici nuovi, con potenza da 6 kWp fino a 1.000 kWp, da installare sulle coperture dei fabbricati strumentali agricoli
  • Interventi correlati, tra cui:
    • rimozione e smaltimento di eternit/amianto
    • isolamento termico delle coperture
    • installazione di sistemi di aerazione
  • Spese ammissibili aggiuntive, come:
    • sistemi di accumulo
    • colonnine di ricarica elettrica
    • progettazione, studi di fattibilità e consulenze tecniche

Quanto si può ottenere: contributi a fondo perduto

Il contributo varia in base alla dimensione dell’impianto e all’impegno di autoconsumo:

  • fino all’80% delle spese ammissibili per impianti da 6 a 200 kWp
  • 65% per impianti da 200 a 500 kWp
  • 50% per impianti fino a 1.000 kWp

L’intensità di aiuto può aumentare per piccole e medie imprese o per investimenti in aree svantaggiate.

Tempistiche del bando

La misura non è ancora ufficialmente aperta: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa a breve.
Tuttavia, le aziende possono già iniziare a preparare la documentazione tecnica necessaria per essere pronte all’apertura del bando.
Una volta approvati gli elenchi, i progetti dovranno essere realizzati entro 18 mesi e il contributo sarà erogato entro 90 giorni dalla presentazione della rendicontazione completa.

Perché questa misura è importante

In un contesto di costi energetici volatili e pressione sui margini aziendali, la possibilità di installare impianti fotovoltaici con contributi a fondo perduto fino all’80% rappresenta un’occasione per:

  • aumentare l’autonomia energetica
  • ridurre le bollette elettriche
  • migliorare la sostenibilità ambientale delle attività produttive

La misura, inoltre, incentiva anche la riqualificazione delle coperture, contribuendo a migliorare l’efficienza complessiva delle strutture aziendali.

blog

Articoli correlati

Esplora le realizzazioni più recenti dei nostri impianti fotovoltaici.
richiedi informazioni

Devi realizzare
un impianto fotovoltaico?

Compila il modulo aggiungendo la tua richiesta e ti contatteremo al più presto.
Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Privacy
Marketing
To top